C’è qualcosa di più liberatorio di sentirsi liberi da ogni giudizio?



C’è qualcosa di più liberatorio di sentirsi liberi da ogni

giudizio?

Ecco cosa sta dicendo Gesù in Giovanni 8:32: “Conoscerete la verità e la verità vi renderà liberi”! La Verità è Lui (“ Io sono la Via, la Verità e la Vita…”Giov.14:6) che è venuto per effettuare un vero e proprio “scambio” alla croce: un Giusto per tutti gli ingiusti! Ogni giudizio, ogni maledizione della legge è stata attirata su di Gesù (Deut.21:23 ICL00), l’unico

uomo perfetto che poteva pagare per noi tutti! E se Dio non ci giudica (1 Tess.5:9 ICL00), perché accettando il sacrificio dell’unico Sommo Sacerdote perfetto ogni giudizio su di

noi è stato crocifisso con Lui liberandoci anche dal peso di una legge impossibile da sostenere (Rom.7:6 ICL00), chi può giudicarci???

Gesù ha restaurato per chiunque crede in Lui la libertà dei Figli di Dio!


A volte il nostro giudice più inflessibile siamo proprio noi. Succede che magari qualcuno ci ha dato il suo punto di vista circa ciò che è giusto ciò che è sbagliato e noi ci siamo conformati alla verità di qualcun altro, cosicché quando le nostre scelte si diversificano cadiamo preda dei sensi di colpa. Ecco, quei sensi di colpa sono dei “legami”, dei “pesi” insulsi per un figlio di Dio per Grazia, che ci legano impedendoci magari di coltivare un Suo dono, o esprimere la nostra meravigliosa unicità. Potremmo addirittura fare la scelta di vivere queste esperienze personali di nascosto, quindi non in maniera consona alla dignità di una

persona libera! Ebbene ricordiamoci che i sensi di colpa non fanno piacere a Dio (1 Giov.3:20). Lui, in qualità di figli amati, richiede solo amore, in primis verso se stessi (Matteo 19:19). Triste a dirsi, spesso anche le religioni instillano sensi di colpa. Del resto la stessa parola viene etimologicamente da “ re-ligare,” che indica “dei legami che uniscono gli uomini a certe pratiche”: nulla di tutto questo ha relazione con Cristo! Gesù ha infranto tutte le regole religiose del suo tempo, ha proclamato libertà (Luca 4:18-21), ci ha liberati da ogni maledizione della Legge pagando con la sua vita, ha rotto il velo che ci teneva fuori dalla Gloria di Dio ( Matteo 27:51, Ebrei 6:19) e non dovremmo rimetterci ancora “ceppi ai piedi”???


L’amore di Dio sta in una relazione, non in una religione. Siamo liberi davanti a Dio (Ebrei 10:19 ICL00), ricordiamoci di vivere da persone libere!!! Sarà un bellissimo modo di ringraziare Dio e di rispecchiare la Sua bellezza nella nostra vita.


dott.ssa Patrizia Di Gregorio


69 visualizzazioni1 commento

©2020 Tutti i diritti riservati di Associazione Ricominciamo Insieme C.F.: 96111900229 . Proudly created by Gio SMM Agency